Egea Music

EGEA è un’etichetta discografica ma è anche un’idea di musica che già dal nome suggerisce la volontà di esplorare i tratti di una identità tutta mediterranea

La casa discografica EGEA sigla il suo debutto nel 1992 con il disco Coloriage di Gabriele Mirabassi e Richard Galliano. Si dedica esclusivamente al jazz anche per la presenza in città di un festival prestigioso come Umbria Jazz, considerato come l’evento che permette di fare il punto della situazione e di presentare le novità dell’etichetta. Nel 1995 EGEA si impone al grande pubblico con Nausicaa di Enrico Pieranunzi ed Enrico Rava e poi subito dopo con Nauplia di Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli e Fiabe di Gabriele Mirabassi e Stefano Battaglia.

L’interesse di EGEA sin dagli inizi è stato quello di riscoprire il materiale del Sud Italia e del Mediterraneo in tutte le sue stratificazioni. C’è quindi l’intenzione di rileggere in forma dotta tutto il materiale popolare: con Trovesi e Coscia situazioni e personaggi della pianura padana; con Pieranunzi e Rava si è saltato secoli di musica per arrivare alla classica greca con un titolo come Nausicaa; con Maria Pia De Vito la riscoperta la lingua napoletana con grande forza; con Pietro Tonolo si è messo in risalto paesaggi marini.
Insomma EGEA non solo come un’etichetta discografica ma anche come un’idea di musica; essa ama il jazz ma non ritiene di doversi rinchiudere all’interno dei confini codificati di quella che si definisce, magari con pigrizia, musica afro-americana. Nei suoi dischi si percepisce il gusto per una preziosa raffinatezza cameristica, la curiosità e la voglia di percorrere una strada originale.
Una via italiana al jazz? Forse, o forse musicisti italiani che suonano jazz con la loro sensibilità, che gli viene dall’essere nati a Napoli, in Sardegna, o vocino al Po. Oppure, musicisti dell’Europa che ci fanno partecipi di una cultura fortemente radicata alle origini e alla storia, ma aperta al mondo.

E poi la cura certosina del suono, privilegiandone la naturalezza e la spontaneità, registrando in ambienti non “ipertecnologici”, ma dall’acustica perfetta come può essere quella dei teatri storici dell’Umbria (ad es. il Teatro Pavone di Perugina o i teatri di Spello, di Città di Castello).
Il catalogo di EGEA non è sconfinato, ma ogni scelta è meditata, con dei risultati eccellenti, come ad esempio il progetto che ha visto protagonisti il chitarrista brasiliano Sergio Assad e Gabriele Mirabassi, con la realizzazione nel 1999 del disco Velho Retrato.

newcart.it Un eshop professionale completo a soli 49 euro l'anno con NewCart
Questo sito è presente su Offertissime.shop